“Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto”. Recita così il post sui social della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, riferito al ddl Sicurezza e anche al caso di Mario Roggero (senza nominarlo direttamente), il gioielliere di Grinzane Cavour (Cuneo) condannato in via definitiva a 14 anni e nove mesi per aver ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo mentre erano in fuga.
“Con l’ultimo ddl Sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, né possono farlo i suoi familiari. Chi viola la legge non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso. Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene. Non dei criminali”, ha affermato la premier.
Piantedosi: “Escluso il risarcimento del danno per reazione al reato”
Il nuovo ddl Sicurezza si lega al caso di Mario Roggero in quanto nel disegno di legge viene “escluso il risarcimento del danno nelle situazioni in cui il fatto si verifichi nel compimento da parte del danneggiato di alcuni reati”, ha fatto sapere il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
“Il caso classico è quello della rapina in casa con la reazione e il tentativo di legittima difesa da parte del rapinato e la condanna per eccesso colposo, come già successo in alcuni casi di cronaca. Fermo restando la valutazione di carattere penale e la possibilità di poter essere condannati dal punto di vista penale” viene prevista “l’esclusione del risarcimento del danno in questi casi”, ha detto il capo del Viminale qualche giorno fa durante la conferenza stampa post Cdm.
“In poche parole viene valorizzato il concorso alla commissione del reato da parte della persona che diventa a sua volta parte offesa del reato per la reazione” precisando che “i reati previsti sono la violenza sessuale, gli atti sessuali con minorenni, la violenza sessuale di gruppo” oltre a “furto in abitazione, furto con strappo“.
Questo articolo Meloni sul caso Roggero: “No a risarcimenti se commetti un reato, lo Stato non sta con i criminali” proviene da LaPresse





