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Spettacolo

Eurovision 2027: stop ai Paesi in guerra come host, età minima a 18 anni

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Eurovision 2027: stop ai Paesi in guerra come host, età minima a 18 anni

L’Eurovision Song Contest ha annunciato una serie di modifiche al proprio regolamento in vista dell’edizione 2027, che si terrà in Bulgaria. Le novità sono state approvate dal Reference Group, l’organo di governo del concorso, al termine della consueta revisione annuale delle regole condotta dall’EBU (European Broadcasting Union), sulla base dei riscontri raccolti dalle emittenti partecipanti dopo l’edizione di Vienna 2026. Gli aggiornamenti puntano a garantire maggiore chiarezza per tutti i partecipanti, artisti e produzione compresi, e a rafforzare la tutela dei giovani interpreti, oltre ad assicurare che il Contest si svolga sempre in un contesto sicuro.

La novità più rilevante riguarda l’assegnazione dell’ospitalità dell’edizione successiva. Fino a oggi il compito di organizzare il Contest spettava automaticamente all’emittente del Paese vincitore; da ora, invece, questa possibilità decade qualora un conflitto armato, una situazione geopolitica delicata o qualsiasi altra circostanza compromettano in modo sostanziale la sicurezza, l’incolumità o la stabilità dello Stato vincitore o della sua area limitrofa.

Nei casi ritenuti necessari, l’EBU potrà commissionare una valutazione di sicurezza indipendente sulla regione del Paese vincitore, per poi confrontarsi con il Reference Group e stabilire se l’emittente sia effettivamente in grado di ospitare l’evento in condizioni di sicurezza. Qualora il Paese vincitore risultasse non idoneo, l’EBU individuerà un’emittente ospitante alternativa, che assumerà tutti i diritti, gli obblighi e le responsabilità legate all’organizzazione, alla produzione e alla messa in scena del Contest, gestendo l’evento in piena autonomia e non per conto del Paese che ha vinto.

L’EBU ha inoltre chiarito le cosiddette Audio Rules, per offrire a emittenti, produttori e autori un quadro condiviso e più comprensibile su come vengono applicate. Il principio di fondo resta invariato: la voce solista deve eseguire dal vivo la melodia principale del brano. Basi musicali ed elementi preregistrati restano ammessi secondo quanto previsto dal regolamento, ma la voce dal vivo deve rimanere l’unico elemento a eseguire la melodia principale, senza poter essere sostituita o eccessivamente supportata da parti preregistrate. L’obiettivo dichiarato è tutelare l’autenticità di ogni esibizione e garantire che il pubblico ascolti sempre la voce dal vivo degli artisti in ciascuna performance.

Cambia anche il requisito anagrafico per partecipare: dal 2027 tutti gli artisti in gara dovranno avere almeno 18 anni, e non più 16, al giorno della loro prima prova. La misura si inserisce nel percorso già avviato dal Contest per rafforzare la tutela dei più giovani e proteggerli dalle pressioni legate alla competizione.

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