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Spettacolo

Venezia 83: nel segno di Bertolucci

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Venezia 83: nel segno di Bertolucci

Il festival di Venezia ricorda Bernardo Bertolucci due volte. Se la seconda la vedremo martedì, grazie al documentario di Luca Guadagnino “Joie de vivre”, questa domenica tocca al film in concorso “The echo chamber” riportare sulla laguna l’eco del grande regista scomparso nel 2018 (e qui vincitore di un Leone d’oro alla carriera nel 2007). Per girarlo, Andrea Pallaoro ha recuperato l’ultimo soggetto originale di Bertolucci e insieme a Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi ne ha tratto una sceneggiatura poi affidata a interpreti internazionali come Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon. I primi due sono un produttore discografico e una fisioterapista che vivono una complicata storia d’amore. La Sarandon è invece una celebre cantante che avrà una sottile influenza sulla coppia. «L’obiettivo era far dialogare la sensibilità di Bertolucci per i desideri e le ossessioni umane con il mio personale approccio alle relazioni» spiega Pallaoro, «sono emozionato e onorato di aver potuto lavorare su questa sua idea».

È una storia di amori e di coppie anche “Possible love” del regista coreano Lee Chang-dong. Da una parte un operaio licenziato e sua moglie, dall’altra una regista di documentari e suo marito: le loro vite apparentemente lontane finiranno per intrecciarsi, facendo emergere desideri repressi e dubbi sul senso delle loro relazioni. «Ci ho messo ben otto anni a completare il film» dice il regista già noto per “Burning” (2018) «e questo perché volevo esplorare ogni minuzia della psicologia dei personaggi».

L’altra “notizia” di oggi è che passa in gara l’unico film interamente diretto da una regista donna (su 21), il che ha creato polemica nei giorni che precedevano questa Mostra. Si tratta di “Donna sconosciuta” (“Kvinde ukendt”) di May el-Toukhy, ambientato nella Danimarca del secondo dopoguerra dove Marie, un’ex governante, si prepara a sposare il ricco vedovo presso cui lavorava per garantirsi stabilità e rispettabilità. I preparativi del matrimonio vengono tuttavia sconvolti dal riaffiorare di un segreto: la sua relazione clandestina con un soldato tedesco durante l’occupazione.

In serata si terrà poi il “Filming Italy”, evento in cui sarà premiato tra gli altri l’attore Orlando Bloom, a Venezia anche perché è il protagonista di “Bucking Fastard” di Werner Herzog, in concorso per il Leone d’oro.

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