close

Cultura

Cultura

Cava dei Tirreni: a disposizione dei cittadini oltre 100 piccoli abeti. Gli stessi saranno ripiantati dopo le feste nel Parco Naturale Diecimare Oasi WWF

UN ALBERO PER LE RADICI DEL FUTURO
A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI 100 PICCOLI ABETI
GLI STESSI VERRANNO RIPIANTATI DOPO LE FESTE DI NATALE NEL PARCO NATURALE DIECIMARE OASI WWF

Cava de’ Tirreni, 10 dicembre 2024 «Scegli un piccolo abete, aiuta l’ambiente e rendi il Natale unico». A recitare l’invito – messaggio sono un gruppo di bambini che chiedono a gran voce un piccolo gesto per un futuro migliore. È l’iniziativa di Cava Energia “Adotta l’alberello”, progetto realizzato con il patrocinio del Comune di Cava de’ Tirreni che propone l’acquisto di alberi di Natale (abeti bianchi) e la restituzione degli stessi, a feste finite, per ripiantarli nel Parco Naturale Diecimare Oasi WWF.
A disposizione delle famiglie ancora un centinaio di piccoli abeti bianchi di circa 80 centimetri che potranno essere acquistati ad un prezzo irrisorio. Una buona azione per aiutare a ripristinare l’ambiente danneggiato, ma anche per promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza di proteggere il patrimonio naturale.
Tra gli obiettivi dell’iniziativa anche la partecipazione comunitaria: il coinvolgimento attivo dei cittadini offrirà loro la possibilità di contribuire alla ricostruzione del verde urbano e di sentirsi parte di un progetto ambientale, un’iniziativa sociale a lungo termine che creerà senso di appartenenza e sensibilità ecologica. Ripiantare alberi in aree montane aiuta a prevenire frane, erosioni e smottamenti, favorendo il consolidamento del suolo.
NUMERI ALLARMANTI Solo nel 2023, migliaia di ettari di boschi sono stati distrutti in tutta Italia. Il 70% degli incendi sono di origine dolosa o causati da negligenza umana. La proposta nasce con l’obiettivo di contrastare questi disastri ambientali e promuovere la rinascita della zona montana, coinvolgendo attivamente i cittadini in un’iniziativa che si lega al periodo natalizio.
COME FUNZIONA L’acquisto degli alberi sarà possibile presso gli sportelli di Cava Energia. Al termine delle festività, i cittadini potranno restituire l’albero, purché integro, per la ripiantumazione nella zona montana del parco naturale Diecimare oasi WWF. Il ritiro sarà a carico dell’azienda, previo appuntamento, orientativamente tra il 9 e il 16 gennaio 2025. Rimborso del 50%: come incentivo per la partecipazione all’iniziativa, ogni albero restituito comporterà un rimborso, contestualmente al ritiro, del 50% del prezzo di acquisto che verrà restituito al cittadino.
UNA GIORNATA DEDICATA Gli alberi raccolti saranno piantati nella seconda metà di gennaio, in collaborazione con l’amministrazione comunale e associazioni ambientaliste locali, ma anche con la partecipazione di scuole, esperti forestali, volontari e famiglie.

 

Leggi
Cultura

IlluminiAMO Salerno: sarà la città a decidere quando accendere i balconi. E oltre al live dai ballatoi di via Velia anche un concerto – spettacolo il 13 dicembre al Teatro Verdi

ILLUMINIAMO SALERNO 2024
48 ORE DI TEMPO PER DECIDERE QUANDO ACCENDERE I BALCONI
Sui canali social di IlluminiAMO i salernitani sceglieranno la data
Quest’anno oltre al live dai ballatoi di via Velia anche
un concerto – spettacolo il 13 dicembre al Teatro Verdi
«L’iniziativa è cresciuta grazie al calore della mia città» dice l’ideatore Pippo Pelo

Salerno, 2 dicembre 2024 Emozioni che si accendono. All’orizzonte una nuova edizione di IlluminiAMO Salerno, quinto capitolo dell’appuntamento natalizio messo in piedi in pandemia da Pippo Pelo. Allora bisognava vedere la luce in fondo al tunnel, oggi, nel rispetto di quella felicità condivisa, di quel senso di aggregazione, l’accensione si ripete e la città sembra come essersi abituata a questo rituale che sente assolutamente proprio.
E proprio per questo, il quinto anno di IlluminiAMO affida ai salernitani un compito molto importante: scegliere quando accendere i balconi. Accadrà attraverso un contest sulla pagina Facebook dell’iniziativa (https://www.facebook.com/groups/424097825651092) dove da cinque anni si incontrano quasi 25mila persone, tutti innamorati di un appuntamento genuino, che non ha nessun altro scopo se non quello di dare luce e calore alla propria città, da tempo già famosa per le Luci D’artista.
A disposizione 48 ore di tempo (a partire da oggi) per decidere giorno e ora e raccordare ancora una volta, con un click unanime, tutta Salerno dalla ZO al centro storico, senza esclusione delle zone collinari e i piccoli comuni della provincia che da sempre si aggregarono.
Per aderire all’accensione dei balconi, le regole sono sempre le stesse: addobbare, sia pure con il minimo sforzo, i balconi delle proprie abitazioni con le classiche luminarie natalizie, utilizzando possibilmente luci bianche ed elettriche, non a batteria né a carica solare.
«A distanza di cinque anni la città continua a chiedermi di questo appuntamento al quale non vuole rinunciare. Quell’idea sviluppata in un periodo buio è diventata un’iniziativa consolidata alla quale i salernitani si sentono affettivamente molto legati. Questo è il periodo in cui si comincia a pensare ai regali di Natale, ma anche alle luci da comprare per addobbare il balcone e partecipare a IlluminiAMO. È per questo che ho deciso di omaggiare i tantissimi seguaci di un nuovo appuntamento», dice Pippo Pelo.
NATALE PER CASO AL TEATRI VERDI Oltre al canonico appuntamento sotto i balconi di Via Velia, dove si esibirà a cappella il CoroPop di Ciro Caravano, (più avanti verrà comunicato giorno e orario) a fare da cornice a quello che ormai è un evento che non solo unisce la città ma distribuisce anche azioni benefiche e fa bene al cuore, (negli anni tante sono state le donazioni all’Ospedale san Leonardo, allo Sportello dei Sogni e alla OPEN OdV), quest’anno si aggiunge il concerto – spettacolo Natale per caso.
Il 13 dicembre al Teatro Verdi alle 21 Pippo Pelo condurrà una serata di musica e risate: la prima spetterà ai Neri per Caso e al CoroPop, le risate a Gigi e Ross. Sul palco regnerà l’arte ma anche l’amicizia, Pippo conosce molto bene e da tempo le tre formazioni, con le quali negli anni ha condiviso numerose esperienze professionali. Anzi, nel caso di Gigi & Ross si potrebbe dire che è stato proprio il conduttore a scoprirne il talento. Tra canzoni e comicità regnerà dunque la classica atmosfera familiare, quella tipica del Natale, fatta di brani da cantare insieme, abbracci sinceri e uno spiraglio di buona luce per tutti.

Leggi
Cultura

Gragnano dà il via al Natale con la III edizione della Mostra d’Arte

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la tradizione natalizia più autentica: il prossimo 1° dicembre, nella splendida cornice della Chiesa del Corpus Domini in Piazza Aubry, sarà inaugurata la III edizione della Mostra d’Arte Presepiale. L’evento, promosso dall’Amministrazione Comunale, sarà aperto al pubblico a partire dalle ore 10.30, in concomitanza con la celebrazione eucaristica.

La mostra, che si protrarrà fino al 6 gennaio 2025, rappresenta un omaggio al fascino senza tempo del presepe napoletano, un simbolo universale di fede, arte e tradizione. Curata da Alfonso Cuomo, Giuseppe De Fraia, Luca Manzi, Mario Notomista e Antonio Palladio, l’esposizione riunisce opere di numerosi maestri locali e nazionali, i cui lavori testimoniano la ricchezza e la vivacità di questa tradizione artigianale.

In occasione delle festività, sono previste aperture straordinarie nella notte tra il 24 e il 25 dicembre, dalle 21.30 fino al termine della celebrazione eucaristica, per regalare ai visitatori un’esperienza unica e suggestiva.

La Mostra d’Arte Presepiale offre, inoltre, una partecipazione straordinaria dei Presepisti della Chiesa del Carmine di Gragnano e del Laboratorio di Ceramiche Gragnanesi “Ceramia”, per un’immersione completa nella bellezza e nei dettagli di un’arte che parla al cuore di tutti.

Orari di apertura al pubblico: tutti i giorni: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 20.00.

L’Amministrazione Comunale invita tutti a partecipare e a lasciarsi incantare dalla magia di una tradizione che continua a vivere e a emozionare.

Leggi
Cultura

Compleanno Dieta Mediterranea: oltre 300 commensali al Convivio Mediterraneo – La Tavolata del Cilento. Andria, Chirico, Del Giudice e De Simone eletti neo ambasciatori

14° ANNIVERSARIO DELLA

DIETA MEDITERRANEA PATRIMONIO UNESCO

Alfonso Andria, Silvia Chirico, Teresa Del Giudice

e Paolo De Simone: ecco gli ambasciatori

della Dieta mediterranea nel mondo

Con il convivium nel centro di Acciaroli si conclude

la quattro giorni di scienza, cultura e musica

Oltre 500 piatti di cavatelli serviti per oltre 300 commensali

«Abbiamo festeggiato il compleanno della Dieta Mediterranea a tavola»

dice il Sindaco di Pollica Stefano Pisani pronto per l’ultima tappa del summit a New York

Oggi conferenza stampa al Museo Macro di Roma per presentare i risultati dell’esperienza

Pollica (Salerno), 19 novembre 2024 Musica, cultura, scienza ma soprattutto convivialità. La quattro giorni del Summit Globale “Mediterranean Diet feeds the future – A journey on fertility, longevity, and prosperity” si è conclusa ieri tra Pollica e Acciaroli con due momenti molto importanti.

Innanzitutto l’assegnazione dei nuovi ambasciatori della Dieta Mediterranea nel mondo. Quest’anno Il Museo Vivente della Dieta Mediterranea Ancel Keys con sede a Pioppi, comunità emblematica Unesco della Dieta Mediterranea, ha conferito il titolo a quattro personalità di spicco che, pur non provenendo esclusivamente dal mondo gastronomico, si sono distinte nei loro rispettivi ambiti per la promozione e la tutela dei valori e delle pratiche legate a questo stile di vita.

NOMI E MOTIVAZIONI Ad Alfonso Andria che, per la sua lunga carriera dedicata alla valorizzazione del territorio e alla promozione del patrimonio culturale locale, ha contribuito in modo significativo a diffondere i principi di sostenibilità, salute e identità culturale che la Dieta Mediterranea rappresenta. La sua leadership, unita a una visione strategica e a una profonda conoscenza delle dinamiche locali e globali, lo rendono una figura imprescindibile per promuovere nel mondo la Dieta Mediterranea non solo come modello alimentare, ma come stile di vita fondato sulla coesione sociale, la sostenibilità e la tutela del patrimonio ambiente e culturale. Insignita del ruolo di ambasciatrice anche Silvia Chirico: pastora, casara e gelataia cilentana, incarna l’autenticità e la passione delle donne del Cilento, promuovendo con il suo lavoro l’eccellenza dei prodotti locali legati alla Dieta Mediterranea. Custode di antiche tradizioni e innovatrice nell’ambito agroalimentare, il suo modo di fare impresa rappresenta un modello di approccio sostenibile e di sana valorizzazione del territorio. Il suo impegno nel coniugare qualità, tradizione e modernità rende il suo contributo fondamentale per diffondere a livello internazionale i valori culturali e alimentari della Dieta Mediterranea. E ancora, Teresa Del Giudice: per il suo impegno nello studio delle connessioni tra Dieta Mediterranea, sviluppo economico e sostenibilità territoriale. Con le sue ricerche e attività accademiche, continua a valorizzare il ruolo di questo stile di vita come motore di crescita e coesione per le comunità locali, contribuendo alla sua promozione a livello internazionale come modello di sviluppo locale ed esempio di economia civile e sostenibile in campo agricolo e ambientale. Chiude il cerchio degli eletti Paolo De Simone: artigiano del gusto e fondatore di Storie di Pane, Da Zero e Modus, rappresenta un’eccellenza nazionale nella valorizzazione dei prodotti e delle tradizioni legate alla Dieta Mediterranea. Con il suo impegno per una filiera sostenibile e la riscoperta di ricette autentiche, coniuga innovazione e rispetto per il territorio, promuovendo uno stile alimentare e di vita sano e sostenibile. La sua passione e dedizione ne fanno un attore fondamentale per diffondere nel mondo i valori della Dieta Mediterranea. Infine menzione speciale per l’Associazione Dieta Mediterranea di Pioppi, in memoria di Alessandro Notaro, consegnata al presidente Maria La Gloria.

Grande soddisfazione del primo cittadino, il Sindaco Stefano Pisani, che ha voluto festeggiare il 14esimo compleanno della Dieta Mediterranea Patrimonio dell’Unesco non solo attraverso tanti appuntamenti di confronto culturale, ma anche e soprattutto recuperando il concetto originario del convivium. Ieri, alle 13 in punto, tutti a tavola, a cielo aperto, nel centro del borgo marinaro per assaggiare insieme i piatti tipici della Dieta Mediterranea.

«Già quattordici anni fa, la Dieta Mediterranea aveva segnato un momento storico nel riconoscimento del Patrimonio Immateriale dell’Unesco: per la prima volta, una pratica alimentare veniva elevata a Patrimonio dell’Umanità. Oggi, con ancora maggiore consapevolezza e determinazione, sappiamo che la Dieta Mediterranea non è solo una tradizione, ma una visione capace di cambiare il futuro. Lo abbiamo visto chiaramente nei quattro giorni appena trascorsi, durante i quali ci siamo chiesti: cosa accadrebbe se il nostro modello, fondato sui principi della Dieta Mediterranea, fosse adottato altrove? Con esperti di fama internazionale, abbiamo tradotto in azioni pratiche – da intraprendere nel prossimo anno – le risultanze tecnico-scientifiche emerse in questi quattro giorni. Ma soprattutto, abbiamo posto l’attenzione sulle nuove generazioni, vero e proprio motore del cambiamento, e sul valore forse più sottovalutato della Dieta Mediterranea e del vivere cilentano: la convivialità, riconosciuto strumento di welfare informale in grado di arginare anche stati depressivi. La convivialità ci ricorda che l’unico modo per vivere bene, è vivere insieme, e noi l’abbiamo messo in pratica con la nostra Tavolata del Cilento: un pranzo per circa 200 persone allestito nel borgo di Acciaroli», ha spiegato Pisani, che ha voluto ringraziare anche l’impegno della Regione Campania, nella figura dei Consiglieri Regionali Andrea Volpe, Luca Cascone e Giuseppe Sommese che, attraverso il loro operato, hanno saputo individuare nel patrimonio culturale della Dieta Mediterranea la radice per fare cultura, anche impattando sui giovani e quindi guardando al futuro. Il primo cittadino ha poi aggiunto: «Questo quattordicesimo anniversario, così come i precedenti, è stato per noi momento di memoria e ricordo del nostro sindaco Angelo Vassallo, il quale, con grande visione, nella dichiarazione di Chefchaouen, volle estendere a tutto il Cilento il compito di Comunità Emblematica, con la guida del Comune di Pollica. È solo con una comunità coesa, infatti, solo con una visione condivisa, che sarà possibile anche in futuro valorizzare e custodire a favore delle future generazioni questo straordinario patrimonio».

IL PRANZO DELLA DOMENICA La lunga tavolata, imbandita nel cuore del borgo di Acciaroli, ha accolto oltre 300 commensali, trasformando un momento di condivisione in una celebrazione autentica della cultura cilentana. Più di 500 piatti di fusilli, cavatelli e altre specialità locali sono stati serviti, per omaggiare non solo la ricca tradizione gastronomica del territorio, ma anche uno dei valori cardine della Dieta Mediterranea: la convivialità. Convivio Mediterraneo – La Tavolata del Cilento ha saputo incarnare perfettamente l’essenza di un modello di vita che lo stile di vita cilentano rappresenta con orgoglio: un modello basato su relazioni autentiche, sul piacere dello stare insieme e sulla celebrazione dei ritmi lenti e armoniosi della comunità. In questa cornice, la convivialità è emersa quale valore in grado di riunire generazioni attorno alla stessa tavola, rafforzando i legami umani e riscoprendo l’importanza della semplicità. Il pranzo non è stato solo un evento gastronomico, ma una vera e propria esperienza culturale, dove il cibo è diventato simbolo di identità, radici e sostenibilità. Ad arricchire l’evento, è stata la prova culinaria che ha visto protagonisti il Sindaco di Pollica, Stefano Pisani, il Consigliere Regionale Andrea Volpe e il Sindaco di Sapri, Antonio Gentile i quali, circondati da una piccola folla di cittadini incuriositi, hanno impastato a mano parte dei cavatelli poi serviti a tavola. Insieme a loro, anche il divulgatore scientifico Barbascura X.

LO SPETTACOLO DI BUON COMPLEANNO DIETA MEDITERRANEA A completare e arricchire questo straordinario ventaglio di attività, ci ha pensato la musica dei concerti organizzati e tenuti tra le frazioni del Comune, Pioppi e Acciaroli. Fabiana Martone, James Senese e le Ebbanesis hanno tenuto il palco (anzi, i palchi) con grazia ed energia. Non solo musica, ma anche parole e pensieri hanno trovato spazio grazie alla presenza del paesologo Franco Arminio, che ha offerto riflessioni sulla bellezza dei luoghi e sull’importanza delle radici. Tra gli ospiti, anche il celebre divulgatore scientifico Barbascura X, che ha intrattenuto il pubblico con la sua ironia e il suo approccio originale durante un’intervista condotta da Dario Vergassola.

ROMA Questa mattina, martedì 19 novembre, il Global Summit “Mediterranean Diet Feeds the Future” presenterà i risultati dei lavori di Portici e Pollica anche a Roma, presso il Museo Macro, (Via Nizza 138), dove, nel corso di una conferenza stampa, avverrà l’annuncio della candidatura di Pollica e le Terre della Dieta Mediterranea a Città Creativa della Gastronomia UNESCO.

NEW YORK Il 21 e 22 novembre i risultati del Summit saranno presentati a New York, presso l’Headquarters delle Nazioni Unite, in una conferenza organizzata in collaborazione con la Permanent Mission of Italy to the United Nations e alla presenza di diversi leader mondiali, al fine di avviare un dialogo su scala globale riguardo le politiche alimentari e ambientali sostenibili.

L’evento è organizzato dal Comune di Pollica in collaborazione con la Fondazione Future Food Institute, il Dipartimento d’Agraria dell’Università Federico II, la Cattedra UNESCO dell’Università Unitelma Sapienza, MedEatReserach dell’Università Suor Orsola Benincasa, e sostenuto dalla Regione Campania, con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, il Summit esaminerà l’impatto della Dieta Mediterranea su salute, fertilità, prosperità e longevità a livello globale.

 

 

 

Leggi
Cultura

Alfonso Paoletta “Diventa Videomaker”: la sfida di comunicare efficacemente nell’era digitale

Nell’era dei social media e della tecnologia alla portata di tutti, chiunque può girare un video con uno smartphone. Ma quanti conoscono davvero le regole e le tecniche che stanno alla base di una comunicazione visiva efficace? Questa è la domanda che Alfonso Paoletta, noto videomaker e fondatore di un’azienda di video produzioni con sede a Roma e Salerno, ha posto durante la presentazione del suo nuovo libro, Diventa Videomaker, edito da Spazio Cultura Edizioni.

Presentazione Diventa Videomaker

La presentazione, tenutasi nella splendida cornice della nuova libreria Mondadori all’interno della Galleria Umberto I di Napoli, ha visto la partecipazione di importanti professionisti del settore: Pippo Pelo, celebre voce di Radio KissKiss, Massimo Bonelli, produttore e organizzatore del Concertone del Primo Maggio di Roma, Giuseppe Cristiano, storyboard artist di fama internazionale, e Giancarlo De Vita, eclettico videomaker salernitano. La conversazione, seguita da un pubblico folto e ricco di esperti del settore audiovisivo, è stata moderata dalla brillante Annachiara Mansino, anche lei parte del team di Radio KissKiss.

Una guida per la nuova generazione di creatori digitali

Con Diventa Videomaker, Alfonso Paoletta si propone di colmare una lacuna formativa che spesso emerge tra i giovani aspiranti videomaker. “Molti ragazzi pensano che basti una buona attrezzatura e un software per creare video di qualità”, spiega Paoletta. “In realtà, è necessaria una solida preparazione tecnica e culturale. Solo attraverso la conoscenza della ‘grammatica’ e della ‘sintassi’ dell’audiovisivo si possono realizzare prodotti efficaci.”

Il manuale si rivolge a chiunque desideri intraprendere il percorso del videomaking, partendo dalle basi fino alle tecniche avanzate. Attraverso un linguaggio semplice e diretto, Paoletta fornisce consigli pratici, esercitazioni e approfondimenti arricchiti da immagini e link QR-code per ampliare l’esperienza formativa. L’obiettivo è non solo quello di insegnare le fasi della produzione video, ma anche di stimolare una riflessione critica sull’uso del mezzo audiovisivo.

Il valore del video nella comunicazione moderna

Il video, come sottolineato dall’autore, è uno strumento potentissimo, capace di sintetizzare vari canali comunicativi — dal linguaggio verbale a quello visivo — e di raggiungere in modo immediato il pubblico. Tuttavia, l’efficacia del messaggio dipende dalla capacità del creatore di comprendere e applicare le regole del linguaggio audiovisivo.

Diventa Videomaker non è solo un manuale tecnico, ma una guida che invita i giovani a essere fruitori consapevoli dei contenuti video che li circondano. “Viviamo in una società dominata dagli schermi”, osserva Paoletta, “dove tutto scorre velocemente. Solo chi sa comunicare efficacemente può fare davvero la differenza.”

Il libro si propone quindi come una risorsa indispensabile per chiunque voglia entrare nel mondo del videomaking e sfruttare il potenziale del video per esprimere idee, valori e costruire un’identità professionale solida. Una sfida, questa, che Alfonso Paoletta accoglie con entusiasmo, convinto che il futuro della comunicazione passi inevitabilmente attraverso immagini in movimento ben realizzate.

Photogallery a cura di Annarella Giorgiani

Photogallery a cura di Andrea Guli

Leggi
Cultura

Castellammare di Stabia, Stabia Hall: al via la seconda edizione di “Nuova Rassegna Paradiso”

L’evento cinematografico avrà luogo il 6 dicembre presso gli spazi del complesso Stabia Hall di Castellammare di Stabia ed avrà la finalità di valorizzare i talenti territoriali

Al via la seconda edizione di “Nuova Rassegna Paradiso”, in data il 6 dicembre a partire dalle 19:30 presso complesso e cinema multisala Stabia Hall di Castellammare di Stabia, sito in via Regina Margherita 50/54. La conduzione sarà a cura di Giuseppe Ciampa e di Sofia Comentale.

La kermesse cinematografica nata da un’idea di Emanuele Vitale ed Enrico Gargiulo e sostenuta dal Tetra Vision, l’associazione culturale fondata nel 2020 da Emanuele Vitale, Luigi Del Santo e Mattia De Simone, si occupa di produzione audiovisiva e di organizzazione di eventi per la diffusione e condividi di materiale audiovisivo.

La mission della Nuova Rassegna Paradiso è quella di avvicinare il pubblico alla settima arte, valorizzando i talenti territoriali mediante degli interventi, dei premi e dei workshop a cura delle troupe cinematografiche, instaurando così un rapporto sinergico tra spettatori e partecipanti in concorso.

I cortometraggi in gara sono “La notte è un giorno dispari” per la regia di Vincenzo Giordano, “Geisha” di Antonio Longobardi, “M’amo non m’amo” di Jay Ruggiano, “Buon compleanno Noemi” di Angela Bevilacqua e “Al titolo ci penso da sobrio” di Emanuele Matera”. Prodotti audiovisivi che attraversano plurimi generi, dal drammatico, alla commedia fino al thriller e allo sperimentale. “Abbiamo selezionato i seguenti cortometraggi per la loro appartenenza al territorio e per la grande dedizione dimostrata nel lavoro. I temi affrontati godono di una grande apertura mentale e sensibilizzano gli spettatori contro la violenza di ogni genere”, hanno motivato così i giurati.

Verranno proiettati in sala, inoltre, tre cortometraggi fuori concorso. Si tratta della prima di “Diamante – un gruppo che ama splendere” dedicato al gruppo Diamante, un documentario che riprende la preparazione e la messa in scena del gruppo di ballo in occasione carnevale abatese 2022/23. A seguire vi sarà il cortometraggio “246 milioni” di Adriana Serrapica in collaborazione con la scuola Labor.art di Gragnano e a concludere “XVII stelle” di Marta Pepe, quest’ultimo partecipante al contest 48h organizzato in occasione del Macfest dall’associazione no-profit Macass.

Le opere gareggeranno per aggiudicarsi il premio Paradiso, il quale consiste nella vincita della somma di 150€ più il premio fisico. Vi sarà, inoltre, il premio Pubblico, a sua volta dal valor dal valore di 150€ più premio fisico. Il pubblico presente in sala, quindi, sarà coinvolto e sarà chiamato a votare, esprimendo le sue preferenze. Entrambi i premi fisici sono stati realizzati da Davide Isernia. Interverrà, durante la fase di premiazione, la giornalista Emanuela Francini a leggere le motivazioni di premiazione per i vincitori, affiancata da Giuseppe Ciampa e da Sofia Comentale.

 

 

Leggi
Cultura

Luca Rallo “Dopo Francia e Bulgaria mi aspetto nuove collaborazioni e competizioni“

Luca Rallo è un vero ambasciatore della cucina italiana nel mondo. I suoi successi in Francia e Bulgaria sono solo l’ultima dimostrazione di un talento che sa unire passione, dedizione e capacità di innovare, portando l’arte della pizza a livelli sempre più alti.
Luca, si vocifera una nuova apertura. E’ vero?

Si, stiamo lavorando a una nuova apertura in zona Tiburtina, dove proporremo pizza al taglio, perfetta per chi è di passaggio o vuole un pranzo veloce ma di qualità.
Quali sono i prossimi obiettivi professionali?
Oltre a espandere il brand, ci sono tanti progetti internazionali. Dopo Francia e Bulgaria mi aspetto nuove collaborazioni e competizioni. Voglio continuare a portare la pizza italiana nel mondo, soprattutto il senza glutine, che sta ricevendo sempre più apprezzamenti.
Come si coniugano tradizione e innovazione nel tuo lavoro?
La tradizione è la base di tutto, ma senza innovazione non si può crescere. Mi piace sperimentare, mantenendo però il cuore della pizza napoletana. È un equilibrio delicato, ma quando si trova, il risultato è straordinario.
Leggi
Cultura

Elisa Forte alla prima di Verità Nuda: “Un omaggio al coraggio delle donne”

Il Cinema Adriano di Roma è stato il prestigioso teatro della prima di Verità Nuda, il docufilm che ripercorre la straordinaria storia di Benny Green, andato in scena lo scorso 7 novembre.
Tra le personalità di spicco presenti alla serata, l’attrice Elisa Forte ha attirato l’attenzione non solo per la sua elegante presenza, ma anche per le parole appassionate con cui ha commentato il film, sottolineandone l’importanza e il messaggio di ispirazione.
“Film bellissimo, emozionante, un omaggio veramente all’intelligenza femminile, al sapersi reinventare, al coraggio soprattutto di noi donne,” ha dichiarato Forte, sottolineando la profondità del messaggio del docufilm. “Il coraggio di scavallare i pregiudizi, di saper essere donna, di saper farsi valere, di saper far valere se stessa anche con i propri valori, con la propria intelligenza, con la propria emotività, con tutto. Facendo quello che ognuno ama fare o che ognuno pensa sia la strada giusta.”
Le parole di Forte hanno trovato risonanza con il pubblico presente; Verità Nuda racconta la vita di Benny Green, figura controversa e simbolo di emancipazione, che ha saputo trasformare le sfide personali in un percorso di autodeterminazione.
Elisa Forte, da sempre attenta alle tematiche sociali e ai ruoli che mettono in luce la forza e la complessità delle donne, ha elogiato la capacità del docufilm di emozionare e far riflettere, rendendolo un’esperienza unica e necessaria.
Con il suo commento, Forte ha sintetizzato il cuore di Verità Nuda: un messaggio di autenticità, forza interiore e riscatto. Una serata memorabile che ha lasciato il pubblico con emozioni vive e profonde, e che ha visto nell’attrice un’eco perfetta per la celebrazione del coraggio e della determinazione al femminile.
Leggi
1 2 3 4 5 6 54
Page 4 of 54