Primo tempo
Si chiude sullo 0-0 il primo tempo tra Napoli e Bologna al Maradona, con poche emozioni e un ritmo non particolarmente elevato. Gli ospiti trovano anche la via del gol al 7’ con Theate, bravo a colpire di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma la rete viene annullata per fuorigioco dopo il controllo del VAR. Scampato il pericolo, gli azzurri provano a reagire con De Bruyne, che al 14’ spreca una buona occasione calciando a lato, e con Hojlund, vicino al bersaglio al 18’ su cross di Politano. Il Bologna, però, si difende con ordine e non rinuncia a ripartire, rendendosi insidioso con Bernardeschi e Pobega. Nel finale il Napoli fatica a trovare spazi e precisione nella manovra, mentre Milinkovic-Savic è attento sulle conclusioni avversarie. Dopo quattro minuti di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi sul risultato di parità: servirà un cambio di passo nella ripresa per sbloccare la gara.
Secondo tempo
Il Napoli supera il Bologna per 1-0 e conquista la prima vittoria interna stagionale. Dopo un primo tempo poco brillante, gli azzurri cambiano marcia nella ripresa, anche grazie agli ingressi di Lang e Favasuli, con quest’ultimo protagonista di un’ottima prestazione. I partenopei prendono progressivamente il controllo della gara, costringendo gli emiliani a difendersi sempre più bassi. Al 66’ arriva il gol decisivo: Favasuli serve Lobotka, che si inserisce perfettamente e batte Pessina, firmando il vantaggio azzurro. Il Napoli sfiora anche il raddoppio con Hojlund, fermato da un grande intervento del portiere rossoblù. Nel finale il Bologna prova a reagire, ma Milinkovic-Savic si fa trovare pronto, mentre Lucca e Favasuli sfiorano il colpo del ko. Dopo cinque minuti di recupero, Allegri può festeggiare tre punti preziosi, conquistati con il suo classico “corto muso”.





