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Sport

38ª giornata SerieA – Napoli vs Udinese

Le Formazioni

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera; Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez; Elmas, Alisson Santos; Hojlund. All. Conte.

UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Ehizibue, Karlstrom, Piotrowski, Zemura; Miller, Atta; Davis. All. Runjaic.

Primo Tempo

Primo tempo intenso al Maradona, dove il Napoli chiude avanti 1-0 sull’Udinese grazie al gol di Rasmus Hojlund al 24’. Gli azzurri partono subito forte e dopo appena due minuti sfiorano il vantaggio con Alisson Santos, fermato da una grande parata di Maduka Okoye in un uno contro uno ravvicinato. La squadra di Antonio Conte mantiene il controllo del gioco soprattutto con Matteo Politano molto attivo sulla fascia, mentre l’Udinese prova a rispondere con le conclusioni dalla distanza di Keinan Davis e Jesper Karlstrom, su cui Alex Meret si fa trovare pronto con un intervento decisivo. Il match cambia però già al 10’, quando Alisson Santos è costretto a uscire per infortunio lasciando spazio a Kevin De Bruyne, il cui ingresso si rivela determinante: al 24’ il belga serve un assist perfetto per Hojlund che da due passi batte Okoye con un preciso destro nell’angolino basso. Dopo il vantaggio il Napoli continua a spingere con Eljif Elmas e Scott McTominay, senza però trovare il raddoppio, mentre l’Udinese si rende pericolosa soprattutto con Arthur Atta, il cui tentativo centrale viene neutralizzato ancora da Meret. Nel finale Conte perde anche Stanislav Lobotka per problemi fisici, sostituito da Billy Gilmour, ma gli azzurri riescono comunque a controllare il possesso fino al duplice fischio arrivato dopo tre minuti di recupero.

Secondo Tempo

Il secondo tempo si apre con il cambio deciso da Antonio Conte, che inserisce Juan Jesus al posto di Mathias Olivera per dare nuova energia al Napoli. Gli azzurri prendono subito il controllo del possesso e cercano di alzare il ritmo, anche se il primo squillo arriva soltanto al 53’, quando Kevin De Bruyne raccoglie un pallone al limite ma spedisce altissimo sopra la traversa. L’Udinese prova a riorganizzarsi con gli ingressi di Jakub Piotrowski, Nicolò Bertola e Adam Buksa, ma fatica a contenere la pressione partenopea. Al 61’ Scott McTominay tenta una spettacolare conclusione al volo, murata però dalla difesa friulana, mentre pochi minuti dopo arriva l’episodio che cambia la partita: Christian Kabasele entra duro su un avversario, inizialmente viene ammonito ma il VAR richiama Andrea Zanotti che, dopo la review, trasforma il giallo in rosso diretto lasciando l’Udinese in dieci uomini. Il Napoli aumenta ulteriormente la spinta offensiva: Politano prova senza fortuna dalla distanza, De Bruyne vede un passaggio intercettato da Okoye e Hojlund sfiora il vantaggio con una clamorosa occasione sotto porta, vanificata però da una posizione di fuorigioco segnalata dal guardalinee. L’Udinese però non rinuncia a ripartire e al 71’ Idrissa Gueye sfiora il gol dopo un inserimento in area, trovando però l’opposizione decisiva della difesa azzurra. Un minuto più tardi McTominay spreca una buona chance calciando altissimo dopo un assist di Hojlund. Il Napoli continua a creare: Politano conclude debolmente tra le braccia di Okoye, mentre Miguel Gutierrez si rende protagonista prima con una bella iniziativa personale neutralizzata dal portiere friulano e poi con un cross pericoloso respinto dalla difesa. Conte cambia ancora inserendo Nikita Contini e Pasquale Mazzocchi, mentre l’Udinese risponde con Zarraga e Mlacic. Nel finale cresce la tensione: Adam Buksa e Lennon Miller finiscono sul taccuino dei cattivi, Hojlund cade ancora in fuorigioco e De Bruyne vede una conclusione dal limite deviata provvidenzialmente da un difensore. Nei tre minuti di recupero l’Udinese prova a sfruttare un ultimo corner battuto da Lennon Miller, ma la retroguardia del Napoli allontana senza affanni e dopo il triplice fischio si chiude una ripresa dominata territorialmente dalla squadra di Conte, pur senza riuscire a trovare il gol decisivo.