Una coproduzione Rai Fiction-Rodeo Drive in quattro puntate
“Il contrasto tra il desiderio di ordine e la necessità di lasciarsi andare è il vero motore emotivo della serie, che si muove tra commedia sofisticata e dramma umano, con il tipico sapore della commedia all’italiana, ma con un linguaggio moderno, brillante e realistico”. Così il regista Vincenzo Pirozzi descrive “Roberta Valente-Notaio in Sorrento”, una coproduzione Rai Fiction-Rodeo Drive in quattro serate, in onda da domenica 12 aprile in prima visione su Rai 1. Con Maria Vera Ratti, Alessio Lapice, Flavia Gatti, Erasmo Genzini, con la partecipazione di Sebastiano Somma nel ruolo di Capasanta. Da un’idea di Alessia Palumbo, scritta da Dario Carraturo, Guglielmo Finazzer, Alessia Palumbo, Maria Teresa Trigiante.
Il carattere spigoloso di Roberta Valente (interpretata da Maria Vera Ratti) non è che una forma di autodifesa dovuta alla perdita dei genitori, quando lei aveva solo 5 anni. Per questo Roberta vive un’ansia da controllo che la porta a pianificare ogni aspetto della sua vita, nell’illusione di mettersi al riparo dalle brutte sorprese. Ha sempre primeggiato a scuola e all’università, ed è stata la prima anche nel concorso notarile, potendo così scegliere come destinazione Sorrento, dove è nata e dove vive Stefano (Alessio Lapice), il fidanzato storico che sogna di sposare.
“Sorrento è un elemento fondamentale di questa storia – aggiunge Pirozzi. – La città non è solo una cartolina, ma un vero e proprio personaggio che, con la sua luce calda e i colori vivaci, fa da contrappunto alla rigidità interiore della protagonista, creando un contrasto visivo tra l’ordine che lei cerca di imporsi e la vitalità imprevedibile del mondo che la circonda”.
Arrivata nell’incantevole cornice di Sorrento, tra limoneti profumati e scorci mozzafiato, Roberta incontrerà delle persone che segneranno la sua vita: fra tutti, Leda (Flavia Gatti), radiosa cameriera di un bar, e il suo ex fidanzato Vito (Erasmo Genzini), giovane pescatore dai modi apparentemente bruschi.
Divisa tra il desiderio di costruire un futuro e la necessità di fare i conti con il passato, la giovane notaia dovrà misurarsi con una serie di casi intriganti e appassionanti che sgretoleranno il luogo comune secondo cui il lavoro del notaio sarebbe privo di imprevisti e che porranno Roberta in situazioni scomode, dalle quali verrà fuori grazie alla sua invidiabile professionalità.
Roberta dovrà inoltre confrontarsi con delle scoperte destabilizzanti che metteranno a dura prova le sue certezze e i suoi progetti per il futuro, così accuratamente preparati, costringendola ad affrontare i suoi “fantasmi”.