“Da quello che possiamo capire, la signora era abbastanza conosciuta in zona e da alcune famiglie di Colleferro. Da quanto emerge, in qualche modo c’erano segnali di questa situazione che, però, evidentemente, sono sfuggiti o non sono stati ritenuti così pericolosi”. Così a LaPresse il sindaco di Colleferro, Giulio Calamita, commentando il femminicidio che si è consumato questo pomeriggio nel Comune in provincia di Roma. “È il primo femminicidio che la nostra città ricorda nella sua storia moderna. Un uomo, da quanto si apprende, con problemi psichici, ha ucciso la sua compagna. È l’ennesimo dramma dopo una settimana difficile, una notizia bruttissima che ha scosso una famiglia composta da cinque figli, di cui uno minorenne. A loro, in queste ore, abbiamo dato il massimo del supporto che potevamo e continueremo a farlo nei prossimi giorni. Sono sicuro che la città troverà anche un modo per reagire a questa brutta storia”, aggiunge il sindaco.
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