Il Bologna stende la Cremonese in casa per 1-2. Nel weekend che segna il ritorno della Serie A dopo l’infelice pausa dedicata ai playoff per le qualificazioni al Mondiale 2026, i rossoblu si riscattano dopo la sconfitta subita per mano della Lazio lo scorso 22 marzo.
Le reti del Bologna arrivano tutte nel primo tempo. La partita si sblocca al 3′ con João Mário, seguito al 16′ dal compagno Jonathan Rowe. La Cremonese, in evidente difficoltà, cerca di riaprire i giochi troppo tardi, durante il primo minuto di recupero allo scadere dei 90′ regolamentari. La rete arriva su rigore: Ravaglia sbaglia il tempo dell’uscita e travolge Floriani Mussolini, che era sfilato alle spalle di Miranda. Sul dischetto va Bonazzoli, che si fa trovare pronto.
Il recupero viene prolungato e la tensione tra le due squadre al punto che l’arbitro fischia due espulsioni: prima il rosso diretto per il grigiorosso Maleh, che colpisce sul volto Zortea a palla lontana, poi il doppio giallo per il rossoblu Ferguson.
Con questo risultato in tasca, il Bologna guarda più serenamente alla sfida di Europa League con l’Aston Villa, fissata per giovedì 9 aprile. La Cremonese invece rischia il baratro della retrocessione: ferma a 27 punti, rischia di essere superata dal Lecce, che affronta una sfida complessa affrontando l’Atalanta in casa.
Italiano: “Non ci poteva essere approccio migliore”
“Non ci poteva essere approccio migliore, abbiamo iniziato la partita in modo bellissimo. Il primo tempo mi è piaciuto molto, gestendo anche bene i primi caldi, con i presupposti per andare sul 3-0. Nella ripresa invece non è stata la stessa cosa, ma non dimentichiamo mai che vincere in trasferta in A non è facile, da nessuna parte”, ha detto il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano, commentando il successo ottenuto in trasferta contro la Cremonese.
Questo articolo Cremonese-Bologna 1-2, nel finale espulsi Maleh e Ferguson proviene da LaPresse





