Ballardini avrebbe accettato con il Sassuolo un accordo per i prossimi 18 mesi, a prescindere dal piazzamento finale in questa stagione.
Dopo i no di Gennaro Gattuso e Fabio G
Ballardini avrebbe accettato con il Sassuolo un accordo per i prossimi 18 mesi, a prescindere dal piazzamento finale in questa stagione.
Dopo i no di Gennaro Gattuso e Fabio G
Ci sarà Davide Ballardini sulla panchina del Sassuolo domenica al Bentegodi. La notizia arriva in questi minuti e conferma che in Emilia non hanno esattamente le idee chiare. E’ evidente che il club non volesse esonerare Alessio Dionisi, altrimenti avrebbe già avuta una soluzione – ponte pronta. Invece nulla di tutto ciò: Gattuso ha rifiutato, Grosso ha chiesto due anni e mezzo di contratto, alla fine è arrivato Ballardini che dovrà tentare di salvare una stagione disastrosa. Il Sassuolo non c’è più da tempo e senza il suo capitano Domenico Berardi ha fatto appena un punto, col Torino, affondando miseramente in tutte le altre occasioni. Imbarazzante la prestazione col Napoli, in cui sembrava di assistere a un allenamento di metà settimana. Avesse spinto ancora di più, la squadra di Calzona avrebbe potuto segnare almeno dieci gol. Ora la svolta in panchina e il ritorno di Berardi possono significare l’estremo ten
Partiamo dagli estremi. Parma e Lecco, ossia la prima e l’ultima. Anche la capolista è umana, il Venezia vince e si avvicina, il primo posto è probabile ma non ancora certo. Aglietti stenta, il crollo è continuo, non è ancora finita ma l’ultima della classe a quota 21 boccheggia come mai prima. La Serie B appassiona ancora. Davanti lottano in cinque nello spazio di dieci punti, il Palermo crolla e paga dazio sempre nel momento in cui dovrebbe svoltare per davvero. E ancora: la Feralpisalò vince il suo scontro diretto della disperazione con lo Spezia e lascia l’ultima posizione. E per finire: fino a quota 32 rischiano tutte e nessuno può permettersi di rilassarsi. Il Parma è senza dubbio la squadra più forte: ha giocatori con le spalle larghe e di classe, ha l’esperienza di un nocchiero di classe in panchina, ha risorse importanti pur
Stefano Pioli, allenatore del Milan, ha parlato nel giorno della vigilia del match contro la Lazio:
“Vogliamo ripetere la stessa prestazione con l’Atalanta ma ottenendo un risultato diverso. In questa settimana abbiamo cercato di capire i motivi per cui non siamo riusciti a segnare un gol in più, nonostante le occasioni avute”
“Leao? Contro l’Atalanta stava bene, gli ho detto di continuare a sentirsi così anche nelle prossime”.
“La Lazio ha una rosa con tanta qualità: loro arrivano da una prestazione non soddisfacente ma troveremo comunque una squadra motivata e che gioca bene. Possiamo metterli in difficoltà con la giusta intensità e determinazione”.
Terremoto in casa Sassuolo: Bigica rischia già la panchina dopo la brutta sconfitta per 6-1 contro il Napili. Il ds Carnevali sperava che l’esonero di Dionisi e l’arrivo dell’allenatore pugliese, avrebbe potuto dare una scossa alla squadra emiliana ma la mossa non sembra aver avuto successo. Un risultato umiliante che ha rimesso nella testa della società emiliana dubbi che già c’erano sull’ex allenatore della Primavera neroverde.
Secondo le ultime indiscrezioni, i neroverdi starebbero pensando a Gennaro Gattuso e Davide Ballardini. L’alternativa è Fabio Grosso, anche lui come Ringhio, fresco della deludente esperienza in Ligue 1.
L’AIA ha reso noto le designazioni ufficiale per la 27° giornata di serie A:
Lazio-Milan Venerdì h.20.45
DI BELLO
MELI -ALASSIO
IV: SACCHI
VAR: DI PAOLO
AVAR: AURELIANO
Udinese-Salernitana Sabato h.15.00
MANGANIELLO
CARBONE-GIALLATINI
IV: MASSIMI
VAR: SERRA
AVAR:IRRATI
Monza-Roma Sabato h.18.00
PICCININI
VECCHI-MOKHTAR
IV: PRONTERA
VAR: PAIRETTO
AVAR: ABISSO
Torino-Fiorentina Sabato h.20.45
MARCHETTI
DEI GIUDICI-BARONE
IV: MARINELLI
VAR: SOZZA
AVAR: DI PAOLO
Hellas Verona-Sassuolo Domenica h. 12.30
MARESCA
TOLFO-PERROTTI
IV: FOURNEAU
VAR: DOVERI
AVAR: PATERNA
Empoli-Cagli
27° giornata di serie A, Verona – Sassuolo: domenica 3 marzo alle ore 12:30.
– Le probabili formazioni:
VERONA (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Magnani, Dawidowicz, Cabal; Duda, Serdar; Suslov, Folorunsho, Lazovic; Noslin
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Pedersen, Erlic, Viti, Doig; Henrique, Lipani; Bajrami/Volpato, Thorstvedt, Laurienté; Pinamonti
E’ Ruben Loftus-Cheek l’mvp del mese di febbraio per i rossoneri di Stefano Pioli. Secondo premio consecutivo per il centrocampista inglese che è stato il più votato dai tifosi rossoneri.
Loftus-Cheek ha vissuto un inizio di 2024 da sogno, otto goal segnati in questi primi due mesi dell’anno e prestazioni che lo fanno diventare uno dei giocatori più importanti del Milan.
Il centrocampista inglese sta trovando spazio sulla linea dei trequartisti in posizione centrale, questa è la posizione dove lo vede meglio il tecnico Stefano Pioli.