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Cava de’ Tirreni, rinasce il MARTE: concessione affidata e investimento da 1,6 milioni

RINASCE IL MARTE: AGGIUDICATA LA GESTIONE PROGETTO DA 1,6 MILIONI PER IL NUOVO HUB CULTURALE

Cava de’ Tirreni, 26 marzo 2026 Con la firma ufficiale avvenuta questo pomeriggio presso il Comune, Cava de’ Tirreni apre una nuova fase per uno dei suoi principali spazi culturali. È stata aggiudicata la concessione del Palazzo delle Arti e della Cultura – MARTE, che tornerà operativo con una nuova identità. La gestione è stata affidata alla società cavese Universe Srl, startup innovativa attiva nei settori della formazione e dell’innovazione tecnologica, che realizzerà un piano di rilancio da oltre 1,6 milioni di euro.
L’iniziativa prevede la nascita della Mediateca Arte Ricerca Tecnologia ed Educazione, mantenendo l’acronimo storico MARTE ma ampliandone il significato. L’obiettivo è creare uno spazio aperto e dinamico in cui arte, tecnologia, formazione e comunità possano incontrarsi, dando vita a un luogo di produzione culturale, apprendimento e innovazione.
L’affidamento è avvenuto tramite procedura telematica ad evidenza pubblica promossa dalla Centrale Unica di Committenza del Comune di Cava de’ Tirreni. Prima dell’avvio delle attività, è prevista una fase di riqualificazione con interventi tecnici e funzionali per migliorare accessibilità e fruibilità degli ambienti. Situato in Corso Umberto I, nel cuore della città, il MARTE è un complesso di circa 2.800 metri quadrati distribuiti su più livelli, con una terrazza panoramica di oltre 200 metri quadrati. Gli spazi comprendono foyer, sale polifunzionali, ambienti per la formazione e una sala congressi destinata a eventi pubblici e iniziative istituzionali. Il progetto punta a valorizzare queste caratteristiche creando un ecosistema capace di integrare attività formative, esperienze culturali e momenti di incontro tra cittadini, studenti e professionisti.
Tra gli elementi distintivi, è prevista la realizzazione di un rooftop restaurant sulla terrazza panoramica, pensato come luogo di incontro tra gastronomia, cultura e socialità. Al piano terra sorgerà un bar culturale con spettacoli, musica dal vivo e performance artistiche. È inoltre prevista l’attivazione di un info point turistico per accogliere e orientare i visitatori, contribuendo alla promozione del patrimonio locale.
Accanto alla dimensione culturale, il MARTE sarà anche un centro dedicato alla formazione, con laboratori e percorsi didattici rivolti a diverse fasce di età e orientati allo sviluppo di competenze creative e professionali. Particolare attenzione sarà riservata all’accessibilità e alla partecipazione.
«Il MARTE non è una semplice riapertura, ma una rifondazione: vogliamo creare valore ogni giorno, non solo durante gli eventi, ma nella formazione e nelle opportunità per le persone», ha dichiarato Emanuele Pisapia, amministratore di Universe Srl.
Il progetto mira a costruire un dialogo costante con la città e con i flussi turistici, rafforzando il ruolo del MARTE come punto di riferimento per residenti e visitatori. «Abbiamo immaginato uno spazio capace di dialogare con il contesto locale e con chi arriva in città, creando connessioni tra cultura, accoglienza e sviluppo», ha sottolineato Luisa Antonelli, responsabile dell’area turismo.
La programmazione sarà orientata a valorizzare l’identità del territorio in chiave contemporanea, attraverso esperienze capaci di coinvolgere attivamente la comunità. «Vogliamo costruire una programmazione con un’anima, che non si limiti agli eventi ma lasci un segno reale nelle persone», ha aggiunto Annalisa Milione, responsabile eventi e valorizzazione territoriale.
«La rinascita del MARTE rappresenta un passaggio strategico per la crescita culturale e sociale della nostra città. Restituiamo ai cittadini uno spazio centrale, completamente rinnovato nella visione e nelle funzioni, che sarà motore di sviluppo, formazione e attrattività turistica. Desidero ringraziare i nuovi gestori per aver creduto in un progetto così ambizioso e per l’importante investimento messo in campo, che conferma la crescente attrattività di Cava de’ Tirreni. Questo percorso dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato possa generare valore concreto per il territorio», ha dichiarato il sindaco Vincenzo Servalli.
Un elemento rilevante del percorso è rappresentato dal lavoro istruttorio svolto nell’ambito della procedura pubblica, coordinata dall’avvocato Sonia Santoriello, responsabile unico del procedimento, che ha garantito trasparenza e qualità nella valutazione.
A sostenere l’iniziativa è una rete di partner tra ambito accademico, imprenditoriale e sociale. Università e formazione: Università degli Studi di Salerno (UNISA), ANBI Formazione, Mestieri Campania Salerno, Pform; Innovazione e startup: Green Hub, IamHero, Janus, Rithema, Stranogene, Youbiquo; Associazioni e cultura: CSV Sodalis Salerno, Moby Dick ETS, Associazione L’Iride, Associazione Fuori Tempo ETS, Società Cooperativa Cava Felix. Una rete eterogenea che rappresenta il primo nucleo dell’ecosistema che il nuovo MARTE intende sviluppare, mettendo in connessione formazione, innovazione e comunità. Con l’avvio dei lavori di riqualificazione e la successiva riapertura, il MARTE si prepara a tornare protagonista della vita culturale cittadina, come spazio aperto, innovativo e condiviso.

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CulturaSport

Juve Stabia–Spezia, intesa con il Viviani: un ponte tra sport e formazione

La S.S. Juve Stabia 1907 comunica che, in occasione della gara Juve Stabia–Spezia, gli amministratori Salvatore Scarpa e Mario Ferrara hanno consegnato una maglia gialloblù alla D.S.G.A dell’I.P.S.S.E.O.A. Raffaele Viviani, Fabiola Toricco, a suggello del protocollo d’intesa sottoscritto tra le parti.
L’accordo sancisce la collaborazione per il coinvolgimento dei ragazzi dell’istituto nelle attività della sala hospitality, rafforzando il legame tra la società sportiva e il territorio.
Durante il riscaldamento pre-gara, gli amministratori hanno consegnato al presidente dello Spezia, Charlie Stillitano, i tipici prodotti di Castellammare di Stabia, gentilmente omaggiati dallo sponsor Riccardi, quale segno di accoglienza e valorizzazione delle eccellenze del territorio.
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CulturaNotizie

Vico Equense – L’arte spontanea sfida gli algoritmi: nasce il progetto “Aequa Spont Art”

“Aequa Spont Art”: al via da Vico Equense il censimento per mappare i talenti dell’arte istintiva

L’arte spontanea sfida la perfezione digitale: al via il censimento degli artisti spontanei per il progetto che unisce tradizione e tecnologie immersive

È stato presentato ufficialmente sabato 21 marzo, presso il Cinema Teatro Aequa, il progetto “Aequa Spont Art – L’imperfezione come risorsa: tra arti spontanee e frontiere digitali”. L’iniziativa, promossa dal Nuovo Cinema Aequa, mira a trasformare il territorio in un hub internazionale per l’arte spontanea, celebrando la bellezza dell’istinto contro l’estetica patinata degli algoritmi.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte figure di rilievo del panorama culturale e istituzionale:

  • Giuseppe Aiello, Sindaco di Vico Equense, per i saluti istituzionali;
  • Bruno Alvino, Presidente della Soc. Coop. Cineteatro Aequa;
  • Derrick de Kerkhove, Accademico e Direttore Scientifico della rivista Media Duemila;
  • Rosanna Romano, Direttore Generale della Direzione Cultura della Regione Campania;
  • Maria Pia Rossignaud, Giornalista e Vicepresidente dell’Osservatorio TuttiMedia;
  • Pier Paolo Provenzano, Presidente dell’Associazione La Terza Classe.

L’incontro ha visto la partecipazione del Gruppo Folk “La Terza Classe”. Il coordinamento del progetto è a cura dell’Associazione Opera aps.

IL PROGETTO E LA FILOSOFIA

“Aequa Spont Art” nasce per dare voce all’arte spontanea nell’era digitale, creando un ponte tra l’anziano custode di tecniche antiche e il giovane artista digitale. Il percorso si articola in tre fasi: una “Chiamata alle Arti” per mappare i talenti nascosti (dalla poesia alla Glitch Art), la creazione di un’Area Museale Digitale con certificazione NFT e, infine, la realizzazione di un Villaggio dell’Istinto e un Festival Open Air ispirati ai principi del New Bauhaus Europeo.

PARTNER E SOSTEGNI ISTITUZIONALI

L’iniziativa gode del patrocinio morale del Comune di Vico Equense ed è un’attività finanziata con risorse del PR CAMPANIA FESR 2021-2027 (Asse Prioritario 1, RSO1.3, Azione 1.3.1).

Il progetto si avvale inoltre del contributo dei seguenti partner tecnici e culturaliCantine Torre Ferano, Aerma PolaniAI Ecosystem LabLibreria Ubik Vico Equense.

COME PARTECIPARE
La “Chiamata alle Arti” è aperta a tutti. Per partecipare al censimento e consultare il regolamento, è possibile visitare il sito ufficiale: http://www.aequa.it/spontart.html

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Cultura

Turismo, il Cilento fa squadra: rilanciata la DMO territoriale

Cilento Autentico DMO rilancia il percorso di rete e invita Comuni e operatori a partecipare

Salerno, 17 marzo 2026 Si è svolta nel pomeriggio di ieri, 16 marzo 2026, una riunione dei Sindaci aderenti a Cilento Autentico DMO, nel corso della quale è stato fatto il punto sul percorso avviato negli ultimi anni per la costruzione di una governance turistica condivisa del territorio.
L’incontro ha rappresentato l’occasione per un confronto ampio sul tema dell’organizzazione della destinazione turistica Cilento e sulle prospettive legate al processo di riconoscimento delle Destination Management Organization avviato dalla Regione Campania.
Nel corso della riunione è stata ribadita la volontà di proseguire nel percorso costruito in questi anni, che ha portato alla nascita di una rete territoriale composta da amministrazioni comunali, imprese turistiche, associazioni e numerosi soggetti del sistema dell’accoglienza.
Allo stesso tempo, i Sindaci hanno confermato con chiarezza un principio che ha accompagnato sin dall’inizio l’esperienza di Cilento Autentico: il progetto resta aperto al contributo di tutti i territori e di tutti gli operatori che intendano partecipare alla costruzione di una strategia turistica condivisa.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre ricordato che Cilento Autentico DMO ha già completato la predisposizione della documentazione richiesta dalle linee guida regionali, provvedendo anche a protocollare presso la Regione Campania la propria candidatura per l’ottenimento del riconoscimento ufficiale.
Un passaggio che rappresenta il risultato del lavoro di coordinamento e di aggregazione svolto negli ultimi anni e che costituisce oggi una base operativa su cui continuare a costruire un percorso sempre più ampio e partecipato.
Nel corso della riunione è stata inoltre condivisa la volontà di riconoscere e valorizzare il ruolo dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni quale soggetto istituzionale di riferimento nel coordinamento dei percorsi di sviluppo delle DMO del territorio, nella consapevolezza che una governance efficace richiede la collaborazione tra tutti i livelli istituzionali.
Proprio in questa prospettiva, Cilento Autentico DMO rinnova l’invito ai Comuni, alle imprese e alle associazioni del territorio che intendano contribuire allo sviluppo turistico del Cilento ad entrare a far parte di un progetto che nasce con l’obiettivo di mettere in rete competenze, esperienze e risorse.
L’allargamento auspicato dai Sindaci aderenti è rivolto all’intera area del Cilento, con l’obiettivo di costruire un sistema di governance turistica realmente rappresentativo dell’intero territorio e capace di mettere a valore le diverse identità locali all’interno di una strategia comune di sviluppo.
La volontà resta quella di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e operatori, sviluppare azioni coordinate di promozione e marketing territoriale e consolidare un modello di gestione della destinazione capace di valorizzare in modo unitario le diverse identità del territorio.
Il percorso avviato da Cilento Autentico DMO prosegue dunque con uno spirito di apertura e collaborazione, nella convinzione che la crescita turistica del Cilento passi sempre più dalla capacità dei territori di lavorare insieme e di costruire strumenti comuni di svilup

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Cultura

SANITÀ. FUTURO DELLE PROFESSIONI SANITARIE AL CENTRO DEGLI STATI GENERALI FNO TSRM e PSTRP

SANITÀ. FUTURO DELLE PROFESSIONI SANITARIE AL CENTRO DEGLI STATI GENERALI FNO TSRM e PSTRP
Avviare un confronto aperto con il Governo, il Parlamento e le Regioni sulla Legge delega sul riordino delle professioni sanitarie. Questo l’obiettivo degli Stati generali della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), tenutisi ieri a Roma.
“Con il DDL sulle professioni sanitarie vogliamo promuovere un riordino complessivo nel settore, affrontando nodi centrali come la carenza di personale, l’evoluzione delle competenze professionali, l’aggiornamento dei percorsi di formazione e lo sviluppo delle opportunità di crescita professionale – lo ha detto il Ministro della salute, Orazio Schillaci, nel suo messaggio di saluti all’evento -. Il contributo delle professioni tecniche, della riabilitazione e della prevenzione sarà determinante anche nel rafforzamento della sanità territoriale, che costituisce uno degli assi di sviluppo del nostro sistema di assistenza”.
Schillaci ha inoltre spiegato che “il sistema sanitario sta affrontando un cambiamento profondo, che richiede organizzazioni più flessibili, integrate e orientate al territorio. In questo scenario il ruolo delle professioni sanitarie riassume una dimensione sempre più rilevante”.
Dalla giornata di studio e confronto è emerso un quadro fatto di bisogni complessi e criticità che interessano l’attuale sistema sanitario. Tra i principali nodi segnalati figurano la carenza di personale, la crescente difficoltà nel rendere attrattive le professioni sanitarie, la necessità di affrontare gli effetti dell’invecchiamento della popolazione e, non ultimo, lo scarso riconoscimento economico e sociale riservato ai professionisti del settore.
Agli Stati generali, la FNO TSRM e PSTRP ha tracciato una linea di indirizzo condivisa con le Commissioni di albo nazionali e con gli Ordini (TSRM e PSTRP). Un orientamento che punta a inserirsi nel più ampio processo di modernizzazione del SSN, con l’obiettivo di rafforzarne la capacità di risposta ai bisogni dei cittadini.
Secondo la Federazione nazionale, i fattori chiave del cambiamento riguardano diversi ambiti: investimenti sul personale e introduzione di nuovi modelli di presa in carico pensati per accompagnare l’evoluzione dei bisogni di salute della popolazione e per tenere il passo con l’innovazione tecnologica.
Tra le priorità indicate della Federazione nazionale, c’è la necessità di rendere le professioni sempre più qualificate e aggiornate, in grado di affrontare le sfide della sanità dei prossimi anni. In questa prospettiva si inserisce anche la proposta di avviare un confronto a livello internazionale, con l’obiettivo di allineare le competenze dei professionisti italiani agli standard europei. Ciò attraverso modelli formativi sempre più avanzati, capaci di garantire maggiore autonomia e responsabilità professionale e di valorizzare il lavoro all’interno delle équipe multiprofessionali, contribuendo al tempo stesso a ridurre tempi di attesa e costi per il servizio sanitario.
“Il servizio sanitario nazionale non si difende solo con le risorse economiche: si difende soprattutto valorizzando le competenze, il lavoro e la responsabilità delle professioni sanitarie. È su questo capitale umano che si gioca il futuro della sanità italiana – ha detto il presidente di FNO TSRM e PSTRP, Diego Catania -. Abbiamo voluto promuovere questo momento di riflessione perché siamo convinti che il riordino delle professioni sanitarie debba partire da un presupposto molto chiaro: la centralità delle competenze professionali nella tutela della salute dei cittadini – ha detto -. Le professioni che questa Federazione rappresenta, dall’area tecnico-diagnostica all’area tecnico-assistenziale, dalla riabilitazione alla prevenzione, costituiscono una componente essenziale del sistema salute. Professioni che ogni giorno operano con competenza, responsabilità e dedizione all’interno del servizio sanitario nazionale, che garantiscono diagnosi, sicurezza, prevenzione, riabilitazione e qualità dei percorsi assistenziali, ma che non sono sempre state valorizzate nella misura in cui avrebbero meritato”.
Per la FNO TSRM e PSTRP, un ulteriore passaggio riguarda lo sviluppo di percorsi di specializzazione, da realizzare attraverso l’istituzione di lauree magistrali a indirizzo clinico, da affiancare a quelle già esistenti. L’obiettivo è formare professionisti con competenze avanzate, in grado di gestire anche casistiche complesse e di contribuire concretamente alla riduzione delle liste d’attesa.
Tra i punti ritenuti centrali vi è anche il tema della valorizzazione economica delle professioni rappresentate. Tra le proposte avanzate figurano l’estensione della flat tax al 5% sugli straordinari e il riconoscimento dell’indennità di specificità per le professioni impegnate nei pronto soccorso, al pari di quanto già previsto per altre categorie. A queste richieste si affiancano i nuovi strumenti di crescita professionale, tra cui l’introduzione della figura del dirigente per area professionale.
Un ruolo importante, infine, è attribuito allo sviluppo di percorsi diagnostici terapeutici assistenziali (PDTA) multiprofessionali condivisi, con l’obiettivo di promuovere protocolli operativi comuni nei diversi contesti di cura. Un modello che punta a valorizzare il contributo di tutti i professionisti, nel rispetto delle rispettive competenze, e a rafforzare la sanità di prossimità, più vicina ai bisogni sanitari e socioassistenziali dei cittadini.
“Da parte del Consiglio Superiore di Sanità c’è una grande attenzione, un grande ascolto. L’importante è che questa sia un’occasione di instaurare dei dialoghi che possano potenziare la qualità di questi professionisti – ha detto il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Alberto Siracusano, intervenuto alla giornata -. L’aspetto primario è quello di riuscire a svolgere un confronto, nel quale il Consiglio è assolutamente presente, ma soprattutto che si creino le condizioni per aumentare la professionalità rispetto ai nuovi bisogni di una società che cambia”.
Dalla discussione odierna è emerso che il riordino delle professioni sanitarie non deve essere letto come una questione interna, ma come una leva di sostenibilità del sistema sanitario. Il punto di partenza non sono i perimetri professionali, ma la capacità del SSN di rispondere a bisogni già cambiati. La riforma delle professioni sanitarie non punta a eliminare o ridurre il numero delle professioni in Italia, ma a lavorare sullo sviluppo delle competenze di ciascuno, attraverso la mappatura delle specificità distintive e trasversali, dei percorsi di carriera e le aree di sovrapposizione di competenze tra professioni. Da questa analisi emergono opportunità di task sharing e task shifting, e la necessità di definire un sistema di certificazione e valutazione delle competenze che riconosca anche l’esperienza sul campo.
Nella giornata, tra gli altri, hanno arricchito il panel dei relatori: Carlo Catalano, Generale, Direttore generale della sanità militare, Mariella Mainolfi, Direttore generale professioni sanitarie del Ministero della salute, Claudio Costa, Coordinatore gruppo tecnico interregionale Risorse umane, formazione e fabbisogni formativi della Commissione salute – Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, gli Onorevoli Simona LoizzoMarta SchifoneUgo Cappellacci, della Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati, Massimo Miscusi, Direttore generale del Ministero dell’università e della ricerca, Daniele Gianfrilli, Segretario generale del Consiglio universitario nazionale.
Attraverso gli Stati generali, la FNO TSRM e PSTRP identifica linee programmatiche per un Servizio sanitario nazionale più solido e più vicino alle persone. Il passaggio decisivo, ora, spetta alla politica: trasformare queste indicazioni in interventi concreti, attraverso la riforma delle professioni sanitarie e i relativi decreti attuativi, riconoscendo il lavoro di chi ogni giorno contribuisce alla tutela della salute degli italiani.
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Cultura

GIA​’ SOLD OUT L’UNDICESIMA EDIZIONE DEL MEMORIAL DEDICATO A PINO DANIELE IN PROGRAMMA IL 19 MARZO AL PALAPARTENOPE

GIA’ SOLD OUT L’UNDICESIMA EDIZIONE DEL MEMORIAL DEDICATO A PINO DANIELE  

IN PROGRAMMA IL 19 MARZO AL PALAPARTENOPE 

Il 19 Marzo alle ore 21, per l’undicesimo anno al Palapartenope si terrà il memorial dedicato a Pino Daniele – Je sto vicino a te. Una festa che come consuetudine ricorderà Pino Daniele a undici anni dalla sua scomparsa è celebrerà i 71 anni che il Nero a Metà, avrebbe compiuto proprio, il 19 Marzo, giorno del suo compleanno ed onomastico. Il memorial organizzato e prodotto dalla Nonsoloeventi srl di Rino Manna, si avvale del coordinamento musicale del M° Adriano Pennino musicista, arrangiatore, compositore e direttore d’orchestra la cui carriera estremamente prolifica gli ha permesso non solo di spaziare dal cantautorato alla direzione d’orchestra passando per le colonne sonore, ma di collaborare con numerosissimi artisti nazionali ed internazionali.

I biglietti messi a disposizione l’altro ieri sono andati sold out nel giro di poche ore, dimostrando ancora una volta il grande affetto del pubblico nei confronti di Pino e della sua musica.

La musica di Pino Daniele ha da sempre rappresentato per intere generazioni un punto di arrivo e di partenza, i versi delle sue canzoni sono il fulcro dell’universalità e dell’inclusione sociale, nel suo registro narrativo trovano spazio i racconti di mille realtà differenti e le innumerevoli sfaccettature dell’essere umano, nella sua musica non esistono pregiudizi e barriere. Una commistione di racconti di vita vissuta che si rispecchia nella

mescolanza di generi musicali e di idiomi. La sperimentazione, la contaminazione sono stati i capisaldi del genio creativo di Pino Daniele, un immenso talento che l’ha portato a spaziare dalla musica classica napoletana, al jazz e al blues, passando per la musica brasiliana e la musica folk, arrivando al rap e alla musica sinfonica. Una carriera, quella di Pino Daniele, lastricata di brani indimenticabili e che l’hanno reso un’icona transgenerazionale, è infatti uno di pochi artisti al mondo capace di mettere d’accordo intere generazioni. In virtù del suo indimenticabile ed indimenticato talento, il 19 Marzo al Palapartenope si terrà una grande festa, un evento con tantissimi ospiti legati da un file rouge al grande Nero a metà, l’evento da 11 anni non solo ha lo scopo di mantenere vivo il ricordo di Pino Daniele, ma ha soprattutto lo scopo di far comprendere anche alle nuove generazioni il meticoloso lavoro dello stesso nella composizione dei brani e nella stesura dei testi, un patrimonio culturale quanto mai moderno ed attualissimo, capace di valicare i confini generazionali e temporali. Tra gli artisti di fama nazionale ed internazionale che amici, collaboratori e fan di Pino Daniele che si passeranno il testimone: Eugenio BennatoKarima, Walter Ricci, Pietra Montecorvino, Pierdavide Carone, Elisabetta Serio, Ciccio Merolla, Phil Merl, Massimo Jovine dei 99 Posse, Valentina Stella, Roberto Colella, Tommaso Primo, Eleonora Strino, Gnut, Viscardi, Ebbanesies, Federico di Napoli, Vesuviano, Nicola Siciliano, i Soul – Food Vocalist, Aurelio Fierro Jr, Emilia Zamuner, Greg Rega, Miro di Mare, Toto Torablo, Gabriele Esposito, Davide Shorty, Lelio Morra, Lorenzo Girotti, Veronica Simioli e i Nea Arcadia. A condurre la serata ci saranno Veronica Maya e Gigio Rosa. Ci saranno, inoltre, degli interventi speciali e non mancheranno i contributi video e tantissime altre sorprese. La serata, come sempre ad ingresso gratuito, e i cui inviti sono già sold out da giorni, si preannuncia ricca di emozioni: effetti speciali, musica e scenografia di grande impatto saranno gli ingredienti di una serata all’insegna del ricordo di Pino Daniele.

Rino Manna organizzatore e produttore del memorial: Da qualche anno ormai per ricordare Pino Daniele, oltre ai grandi nomi della musica e dello showbiz nazionale ed internazionale, sul palco del Palapartenope si esibiscono anche tanti giovani, proprio a testimonianza di quanto sia importante per noi preservare la sua lezione di vita e la sua professionalità. Un passaggio di testimone di generazione in generazione che rende la musica di Pino immortale. Ad animare la serata ci saranno alcune attività collaterali in collaborazione con 

N’Arte, che permetteranno al pubblico di partecipare a challenge di karaoke e quiz vari dedicati a Pino Daniele ovviamente, con in palio dei simpatici premi. 

La serata del 19 Marzo, avrà come media partner Radio Marte e Canale 21.

Il memorial Je sto vicino a te, anche quest’anno si avvarrà dell’importante know how di alcuni partner tecnici tra cui: L’AltroserviceFabbricanti di EmozioniBackline Rent, Aloha Eventi, T&D Angeloni, Mr Few, Nino Russo  Jewellery, Carefool, Nicola Pezzella Factory, Alberto Napolitano Pianoforti, Asso Adv, M4 Associati, N’Arte, Team f/2

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Cultura

Anche Cuccaro Vetere in Cilento Autentico DMO: salgono a 17 i Comuni della rete

CILENTO AUTENTICO DMO CRESCE ANCORA: ANCHE CUCCARO VETERE ADERISCE AL PROGETTO
SALGONO A 17 I COMUNI DELLA RETE

Salerno, 10 marzo 2026 Con la delibera di Giunta comunale anche il Comune di Cuccaro Vetere ha formalizzato la propria adesione a Cilento Autentico DMO, portando a 17 il numero dei Comuni che hanno scelto di far parte della rete di governance turistica promossa dalla Fenailp Turismo.
Un risultato che rafforza ulteriormente il percorso avviato negli ultimi anni e che conferma Cilento Autentico DMO come l’unica DMO ad oggi formalmente costituita nel territorio e l’unica a poter contare su una rete già strutturata di 17 amministrazioni comunali, oltre che su un ampio partenariato di soggetti privati del sistema turistico.
L’adesione di Cuccaro Vetere arriva in una fase particolarmente significativa, mentre a livello territoriale si intensifica il dibattito sul tema dell’organizzazione delle destinazioni turistiche e in vista dell’imminente riconoscimento regionale delle DMO previsto dall’avviso della Regione Campania.
Il percorso portato avanti da Cilento Autentico DMO rappresenta oggi la proposta più concreta e avanzata già costruita sul territorio. Un progetto nato dalla visione e dal lavoro di Fenailp Turismo, che negli ultimi anni ha promosso incontri, momenti di confronto e attività di coordinamento tra amministrazioni locali, operatori e associazioni, con l’obiettivo di dotare il Cilento di uno strumento moderno e operativo per la gestione e la promozione della destinazione.
L’adesione progressiva di numerosi Comuni testimonia la crescente consapevolezza dell’importanza di lavorare in modo coordinato e di dotarsi di una struttura capace di programmare strategie di marketing territoriale, attrarre nuovi flussi turistici e valorizzare in maniera integrata le risorse dell’area.
«Abbiamo scelto di aderire a Cilento Autentico DMO perché riteniamo fondamentale che i piccoli borghi dell’entroterra siano parte attiva di un progetto territoriale più ampio. Il turismo oggi richiede visione, cooperazione e capacità di fare sistema. La DMO rappresenta uno strumento concreto per promuovere in maniera coordinata le nostre comunità, valorizzando le identità locali e creando nuove opportunità di sviluppo», dichiara il Sindaco di Cuccaro Vetere, Simone Valiante.
Soddisfazione è stata espressa anche da Marco Sansiviero, Presidente nazionale di Fenailp Turismo e promotore del progetto. «L’adesione del Comune di Cuccaro Vetere rappresenta un ulteriore passo avanti in un percorso che negli anni abbiamo costruito con serietà, pazienza e spirito di collaborazione. Cilento Autentico DMO si conferma oggi l’unica DMO già costituita sul territorio e l’unica che può contare su una rete di ben 17 Comuni aderenti. Questo dimostra che quando si lavora con metodo e con una visione chiara, i risultati arrivano. Il nostro obiettivo resta quello di costruire uno strumento realmente operativo, capace di mettere insieme pubblico e privato per rafforzare il posizionamento turistico del Cilento sui mercati nazionali e internazionali».
Con l’ingresso di Cuccaro Vetere, Cilento Autentico DMO consolida dunque il proprio ruolo come aggregato territoriale più rappresentativo già attivo nel percorso di riconoscimento regionale, confermandosi come la piattaforma di cooperazione più avanzata per lo sviluppo di una strategia turistica condivisa.
Il progetto resta aperto all’adesione di altri Comuni e operatori del territorio che intendano contribuire alla costruzione di una destinazione turistica sempre più organizzata, competitiva e capace di valorizzare l’autenticità del Cilento.

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Cultura

Maria Sofia Palmieri, un marzo da protagonista tra televisione, teatro e grandi eventi

Maria Sofia Palmieri, talentuosa attrice e ballerina, si prepara ad affrontare un mese di marzo intenso e ricco di prestigiosi appuntamenti. Con la sua versatilità artistica e il carisma che la contraddistinguono, sarà protagonista in diversi contesti che spaziano dalla televisione al teatro, fino a un esclusivo evento di gala.
Si parte martedì 3 marzo, quando la Palmieri sarà ospite della trasmissione televisiva Fatti di nera, in onda su Cusano TV. In qualità di opinionista principale, affronterà delicate tematiche di cronaca nera, dimostrando ancora una volta la sua capacità di analizzare con profondità e sensibilità le sfumature più complesse della società contemporanea.
Ma il vero appuntamento clou sarà a metà mese: il 12 marzo, infatti, Maria Sofia Palmieri porterà in scena Ballerina senza memoria nel prestigioso Teatro Anfitrione di Roma. Uno spettacolo atteso, che si preannuncia emozionante e coinvolgente. La performance, ispirata al suo omonimo romanzo, racconta la storia di una giovane ballerina affetta da dislessia e problemi di memoria, costretta ad affrontare ostacoli e discriminazioni nel mondo della danza. Un racconto di resilienza e riscatto che, attraverso la sua interpretazione intensa, promette di toccare le corde più profonde del pubblico.
Il mese si chiuderà in grande stile con un evento di altissimo livello: la sua partecipazione agli Italian Golf Awards, che si terranno nella splendida cornice del Parco di Roma Golf Club. Un appuntamento esclusivo che vedrà la presenza di numerose realtà e attività del settore, confermando ancora una volta l’eclettismo e la raffinatezza della Palmieri.
Con un’agenda così fitta di impegni di rilievo, marzo si preannuncia un mese straordinario per Maria Sofia Palmieri, sempre più protagonista sulla scena artistica e culturale italiana.
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