“E’ un onore venire in Italia e partecipare a qualsiasi tipo di evento qui, è il posto più bello del mondo. Se sono un fan del cinema italiano? Assolutamente sì, voglio dire… in così tanti modi il cinema è un’invenzione degli italiani, da De Sica, a Fellini a Matteo Garrone. ‘Io capitano’ è un film così brillante”. Così l’attore americano Matthew Modine, noto tra le altre cose per Full Metal Jacket e Stranger Things, dal red carpet della cerimonia dei David di Donatello a Roma, tra i set dell’antica Roma allestiti all’interno di Cinecittà in occasione delle riprese di Mel Gibson de ‘La Passione di Cristo: Resurrezione’: “è fantastico camminare tra questi set, Mel Gibson e io siamo vecchi amici, abbiamo lavorato molto tempo fa a un film che si chiamava ‘Mrs. Soffel’ (in italiano ‘Fuga d’inverno, ndr)”. Poi l’annuncio di Modine: “Sarò in Italia fino a settembre lavorando su un film che ho scritto e sto dirigendo. Il titolo è ‘Splendid Thing’. “Spero di riuscire a rubare qualcosa mentre giriamo da questi set”, scherza allora l’attore.
Questo articolo David di Donatello 2026, Modine: “Girerò in Italia mio primo film da regista” proviene da LaPresse





