FORMAZIONI
NAPOLI (3-5-2): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Gilmour, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Raspadori, Lukaku. All. Conte
INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Inzaghi.
CRONACA
Primo Tempo:
Lo scontro scudetto tra Napoli e Inter regala spettacolo e intensità, ma alla fine il risultato ricalca quello dell’andata: 1-1. Gli uomini di Conte partono forte, dominano il campo e mettono subito sotto pressione la difesa nerazzurra. Tuttavia, al 22′, è l’Inter a sbloccare il match: su un rapido capovolgimento di fronte, Dimarco si incarica di una punizione dal limite e con il mancino supera la barriera, probabilmente mal posizionata da Meret, infilando la palla nell’angolo alto.
Il Napoli non si lascia scoraggiare e al 32′ cerca il pari con Raspadori, che tenta una spettacolare rovesciata in area, ma viene murato. Sulla respinta interviene Spinazzola, il cui tiro colpisce il braccio largo di Dumfries, ma dopo un check del VAR l’arbitro Doveri decide di non concedere il rigore. Gli azzurri continuano a premere e, al 34′, Lukaku si coordina su un lancio lungo e calcia al volo di mancino, sfiorando il gol ma trovando solo l’esterno della rete.
La squadra di Conte mantiene il controllo del gioco e sfiora nuovamente il pareggio con Rrahmani, che imbuca per Raspadori. Il giovane attaccante azzurro salta Martinez ma, a porta vuota, perde l’equilibrio e spedisce il pallone sul fondo. Sul finire del primo tempo, un’ulteriore occasione per il Napoli: Raspadori serve Lukaku nell’area piccola, ma Bastoni con un intervento provvidenziale devia in angolo.
Secondo tempo: assalto Napoli, pari nel finale
La ripresa segue lo stesso copione del primo tempo, con il Napoli che spinge alla ricerca del gol del pari e l’Inter che si difende con ordine. Gli azzurri guadagnano quattro calci d’angolo consecutivi, ma la difesa nerazzurra regge l’urto. Al 70′, l’Inter sfiora il raddoppio con un contropiede guidato da Dumfries, che si invola verso la porta, ma Meret esce con tempismo e respinge il tentativo dell’olandese.
Quando la partita sembra destinata a chiudersi con la vittoria dell’Inter, all’87’ il Napoli trova il meritato pareggio: Lobotka si inserisce in area e serve Billing, che calcia di prima intenzione. Martinez respinge il primo tentativo, ma sulla ribattuta il centrocampista azzurro insacca con il destro all’angolino, facendo esplodere lo stadio Diego Armando Maradona.
Nel recupero, il Napoli ha l’occasione per il colpo del KO: al 95′, McTominay raccoglie un pallone in area e calcia al volo, ma viene murato. La sfera arriva a Ngonge, che prova il mancino, trovando una doppia deviazione di Acerbi e Dumfries, con Martinez che blocca il pallone sulla linea.
Alla fine, il big match si chiude sull’1-1. Un risultato che lascia tutto aperto nella corsa scudetto: il Napoli mostra segnali di crescita e mette in difficoltà la capolista, mentre l’Inter mantiene il primato con un solo punto di vantaggio sulla squadra di Conte. La lotta per il titolo è più viva che mai.



