AGI – Nuovo dramma dell’immigrazione. Un neonato è morto probabilmente per gli stenti durante una delle drammatiche traversate nel Mediterraneo. Il corpicino è stato condotto a Lampedusa dove è arrivato su una motovedetta della Guardia costiera che ha soccorso un gruppo di migranti al largo dell’isola. Nei giorni scorsi un’altra piccola vittima, di cinque mesi, caduta in acqua e deceduta durante le fasi dei soccorsi.
Nato durante la traversata
Il bimbo, secondo quanto ricostruito, nato durante la traversata, è morto dopo pochi minuti e questa mattina la salma è stata fatta sbarcare al molo Favaloro. La mamma viaggiava insieme ad altri circa quaranta migranti tratti in salvo nella notte. Il piccolo, in una bara bianca, è stato trasportato al cimitero di contrada Imbriacola e la mamma portata, in ambulanza, al Poliambulatorio.
Ancora sbarchi, 2.800 nell’hotspot
Durante la notte sono stati 121 i migranti sbarcati a Lampedusa. Tre i natanti, partiti da Sfax e da Zwara, in Tunisia e Libia, che sono stati agganciati da una motovedetta della Guardia di finanza.
I gruppi, fra cui un totale di 14 donne, hanno riferito ai soccorritori di essere originari di Egitto, Siria, Sudan, Guinea, Camerun e Costa d’Avorio. Ieri sull’isola c’erano stati 15 sbarchi con 527 persone arrivate.
All’hotspot di contrada Imbriacola ci sono, al momento, 2.796 ospiti. Per 400 programmato il trasferimento con il traghetto Galaxy a Porto Empedocle. Fra il pomeriggio e la sera previsti altri trasferimenti.



